Cos'è il fine-tuning di un modello linguistico, come nasce Unsloth AI, cosa lo rende diverso da Axolotl, TRL e LLaMA-Factory, e quando conviene usarlo. Con i numeri su VRAM e velocità, la storia dei fondatori, e un esempio pratico.
Che cosa c'è davvero dentro un modello linguistico, perché funziona su numeri e non su significato, come sono strutturati i transformer, e che cosa distingue un modello da un agente. Con la storia dal percettrone a oggi, e i limiti che nessuna demo mostra.
Non una lista di corsi, ma l'ordine in cui le cose si imparano: le basi tecniche, la lettura del codice altrui, il primo laboratorio, e le tre cose che quasi tutti sbagliano al primo. Con quello che serve davvero, e quello che è solo rumore.
Dai cavi alle applicazioni, in quattro strati e senza scorciatoie. Perché la pila è a strati e che cosa significa davvero, come un pacchetto attraversa dieci router, che cosa differenzia TCP da UDP, e i numeri di MTU e porte che spiegano metà dei problemi di rete.
Nmap, Metasploit Framework, sqlmap, ZAP, hashcat: che cosa coprono davvero e dove no. Perché la versione libera è preferibile in almeno sei casi su sette, e i tre casi in cui non lo è. Con l'errore da evitare, che è smettere di usarli come scatola nera.
Il termine hacker non significa mai quello che vuole la cronaca. La definizione del Jargon File e della RFC 1392, perché cracker è una parologia semanticamente prima ancora che giuridica, cosa sia un lamer, e le tre filosofie che si contendono la scena. Con la regola che le distingue davvero.
Un vademecum operativo per chi lavora in sicurezza: l'ordine con cui si guarda un sistema, le cose che si controllano sempre, le regole etiche che non sono negoziabili, e la storia dei più grandi hacker con la spiegazione di perché lo erano.
Un server Linux compromesso non si risolve reinstallando: prima si capisce come sono entrati, poi si cerca il resto. Metodo per trovare file infetti con solo la shell, i segnali che non devi ignorare, e perché l'ordine delle operazioni conta più degli strumenti.