Che cosa c'è davvero dentro un modello linguistico, perché funziona su numeri e non su significato, come sono strutturati i transformer, e che cosa distingue un modello da un agente. Con la storia dal percettrone a oggi, e i limiti che nessuna demo mostra.
WSL2 non è solo per sviluppatori web: è un ambiente Linux completo dentro Windows. Ecco cosa puoi farci girare, dall'AI agli agenti autonomi, e perché è la scelta giusta per molti casi d'uso.
Il version control non è un backup e non è una modalità di lavoro: è la ragione per cui un progettosoftware non muore mai. Che cosa distingue Git da GitHub e GitLab, la differenza che nessuno vi spiega, e la coppia chiave privata e pubblica con la storia di RSA dal 1973 in poi.
Non una lista di corsi, ma l'ordine in cui le cose si imparano: le basi tecniche, la lettura del codice altrui, il primo laboratorio, e le tre cose che quasi tutti sbagliano al primo. Con quello che serve davvero, e quello che è solo rumore.
Dai cavi alle applicazioni, in quattro strati e senza scorciatoie. Perché la pila è a strati e che cosa significa davvero, come un pacchetto attraversa dieci router, che cosa differenzia TCP da UDP, e i numeri di MTU e porte che spiegano metà dei problemi di rete.
Nmap, Metasploit Framework, sqlmap, ZAP, hashcat: che cosa coprono davvero e dove no. Perché la versione libera è preferibile in almeno sei casi su sette, e i tre casi in cui non lo è. Con l'errore da evitare, che è smettere di usarli come scatola nera.
Un vademecum operativo per chi lavora in sicurezza: l'ordine con cui si guarda un sistema, le cose che si controllano sempre, le regole etiche che non sono negoziabili, e la storia dei più grandi hacker con la spiegazione di perché lo erano.
Perché la maggior parte degli strumenti di sicurezza è scritta in Python, cosa lo rende adatto al lavoro offensive, e la storia del linguaggio dal 1991 a oggi. Con il confine etico posto dove va posto, e i limiti di Python detti chiaramente.